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[07/11/2008] Generale
Arrivano sul mercato tunisino gli Junior Consultant
Il 24 ottobre 2008 si è tenuta a Roma presso il Centro Direzionale del Credito Cooperativo  la fase conclusiva del piano formativo “Progetto Didone”. Si tratta dello stage in Italia che ha permesso agli studenti tunisini di conoscere più da vicino il mondo del Credito Cooperativo, di visionare concretamente il lavoro delle BCC e di visitare alcuni distretti industriali.

Con l’ottica di rafforzare la collaborazione tra Tunisia e Italia, Banca Agrileasing, nell’ambito del proprio “Progetto Mediterraneo”, ha promosso e concluso un piano formativo rivolto a giovani tunisini con conoscenza della lingua italiana, laureandi e neo laureati in Economia, Legge e Ingegneria. Il progetto, denominato “Didone” dal nome della mitica fondatrice di Cartagine, ha formato la figura professionale degli junior consultant di territorio, ossia i riferimenti in loco per le aziende italiane clienti del Credito Cooperativo che investono in Tunisia. In quanto figura focalizzata sul territorio, lo junior consultant deve conoscere entrambe le realtà territoriali, sia quella italiana di provenienza delle aziende, che quella delle corrispettive aree economiche distrettuali in Tunisia e lavorerà, per questo, in stretta collaborazione con il team di figure messe a disposizione dei clienti da parte di Banca Agrileasing.
 
Il piano formativo, avviato lo scorso 29 aprile, si è rivolto a un primo gruppo di 25 candidati. Il percorso, progettato con la collaborazione di SEF Consulting, la società di formazione del Credito Cooperativo, si è articolato in due fasi:
  1. la fase teorica: caratterizzata da 7 moduli tematici per un totale di 8 giornate in aula, è stata erogata tra aprile e maggio 2008, presso l’Ufficio di Rappresentanza di Banca Agrileasing a Tunisi. Conclusasi il 15 ottobre 2008 con la cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione alla presenza dell’ambasciatore d’italia a Tunisi, S.E. Antonio D’Andria
  1. la fase di stage in Italia: organizzata tra il 20 ed il 24 ottobre 2008. Questa fase ha visto i ragazzi impegnati in visite presso alcune Banche di Credito Cooperativo e Aziende loro clienti, selezionate sulla base della attività e della corrispondenza di questa con i distretti industriali presenti in Tunisia. La BCC coinvolte sono state: BCC Sesto S. Giovanni e  BCC Treviglio per il settore Elettromeccanica; BCC Alba per il settore Automotive e Emilbanca per il settore Meccanico
Importante occasione per i partecipanti è stata la visita presso una federazione regionale: la Federazione Emilia Romagna.
Tra le altre tappe fondamentali dello stage inoltre, la città di Urbino dove si è tenuto un convegno presso l’Università su tematiche attinenti il Credito Cooperativo. Ultima tappa la visita al Centro Direzionale del Credito Cooperativo a Roma, dove tra i presenti ad accogliere i giovani tunisini  e consegnare loro i diplomi di fine progetto, il Presidente di Federcasse Alessandro Azzi, il Vice Presidente e Amministratore Delegato di Banca Agrileasing Felice Cerruti. Nella mattina si sono succeduti gli interventi di Carlo Barbieri, Resp. Relazioni internazionali di Iccrea Holding, Marco Reggio, Resp. Ufficio Stampa di Federcasse, Annalisa Albisetti, Resp. Formazione Giovani e Diversity e Gianni de Lorenzo, Consulente di formazione manageriale entrambi di SEF Consulting,, Mariella Liverani, promotrice del progetto e Direttore Innovazione e Sviluppo di Banca Agrileasing, Giovanni Boccuzzi Vice Direttore Generale e Lamberto Cioci, Direttore Generale di Banca Agrileasing.
Banca Agrileasing ha creato un database interno con i CV dei ragazzi, da fornire alle aziende clienti delle BCC interessate ad approdare nel mercato tunisino.