Avvio veloce Top
 
ricerca
 
[26/11/2008] Generale
ACCORDO BANCA AGRILEASING – ASSOCAMERESTERO
E’ stato siglato l’accordo di collaborazione tra il Direttore Generale di Banca Agrileasing, Lamberto Cioci, ed il Presidente di Assocamerestero (Associazione delle Camere di Commercio italiane all’estero) finalizzato alla promozione e al sostegno congiunto delle PMI italiane nelle loro attività con l’estero

L’accordo ha come obiettivo l’individuazione di nuove opportunità d’affari tagliate su misura per le imprese di medio-piccola dimensione che intendano operare sui mercati esteri o sviluppare ulteriormente la propria azione, attivando anche delle partnership.
 
La convenzione permetterà inoltre di valorizzare le reti di conoscenze e relazioni del Credito Cooperativo in Italia e delle Camere di Commercio italiane nei numerosi paesi dove sono presenti. Al tempo stesso, rafforzerà il sostegno alle business communities aggregate alle Camere, in particolare a quelle presenti nell’Area del Mediterraneo. Un’area di particolare interesse per Banca Agrileasing, che ha inaugurato nei mesi scorsi un Ufficio di Rappresentanza a Tunisi avvalendosi della collaborazione della locale Camera di Commercio Italiana.
 
L’Italia, con un valore delle esportazioni pari a 21,9 miliardi di euro nel 2007 e un aumento netto di oltre il 13% rispetto al 2006, è il secondo partner commerciale dell’Area del Mediterraneo, preceduta dalla Germania e seguita dalla Francia che, tuttavia, mostra evidenti segni di rallentamento.
 
Con questa intesa, per Lamberto Cioci, “Si consolida il ruolo di Banca Agrileasing quale motore di sviluppo delle imprese italiane, nella volontà di accompagnarle  anche nei momenti di turbolenza dei mercati finanziari nei loro processi di sviluppo, cambiamento e internazionalizzazione”.
Per il presidente Pollastri, invece, questo accordo è stato voluto da Assocamerestero “per consolidare la nostra strategia finalizzata al collegamento con quei soggetti che, operando a stretto contatto con il nostro tessuto produttivo e ben conoscendo quindi le necessità delle PMI italiane, si mostrano capaci di offrire loro un valido sostegno e possono insieme a noi aiutarle ad operare sui mercati esteri”.